Mare nostrum o mare omnium? Le nuove sfide della cittadinanza

 

Prima delle barriere, prima delle frontiere, prima di ogni limite fisico, a demolire ogni ipotetico di rapporto di fiducia con i migranti sono i muri mentali, quelli costruiti con pregiudizi  che crescono nei cuori di chi in realtà cerca solo un capro espiatorio per i mali della società. Se i primi possono esser abbattuti con governance illuminanti, i secondi sono difficili da demolire. Sono forme di discriminazione dovute spesso a quel che chiamiamo “effetto alone” un pregiudizio che formiamo su un soggetto che conosciamo poco, e che ci porta a fare delle conclusioni affrettate e probabilmente sbagliate su quel dato soggetto.

La teoria che sta dietro l’”effetto alone”, spiegata in due studi molto citati usciti rispettivamente nel 2011 e nel 2015, implica che il pregiudizio anti-immigrati non è maggiormente radicato nelle aree dove le minoranze etniche sono più presenti, quanto invece in quelle più vicine a loro: insomma, i pregiudizi e le paure nascono lì dove la conoscenza di un fenomeno è solamente superficiale. Ecco perché Come.In promuove lo scambio, il dialogo, l’integrazione come strumento per conoscere da vicino e abbattere ogni falsa credenza.

Il dibattito su diritti umani, frontiere e le nuove sfide di cittadinanza saranno protagonisti dell’incontro “Mare Nostrum o Mare Omnium?” mercoledì 7 giugno alle ore 18.30 presso la Casa della Cooperazione: insieme a Michel Peraldi, antropologo, Alessandro Dal Lago, sociologo, e Sergio Cipolla, presidente della Ong CISS si discuterà di confini e del numero di vite che questi costano ogni giorno. Modera l’incontro la giornalista Lidia Tilotta.

Che scopo ha la costruzione dell’immagine negativa, dal punto di vista simbolico, politico e sociale della migrazione? Esiste l’universalità dei diritti? Esiste un diritto ad avere diritti? Quali sono le sfide della “cittadinanza”? Quali sono le sfide delle organizzazioni della società civile? Ci poniamo delle domande, proviamo insieme a caverne delle risposte. A conclusione del dibattito, seguirà la proiezione in anteprima del documentario “Crossing Panormus”, prodotto dal CISS. Vi aspettiamo!

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Commenti chiusi